La lingua basca (euskara) è da sempre una lingua misteriosa per gli studiosi della linguistica comparata e della filo-linguistica. Il suo essere così autentico ha fatto sorgere diverse teorie circa la sua nascita e la sua evoluzione.
Una di queste teorie collegherebbe l'euskaraal berbero, una lingua del Nord Africa, sebbene la revisione delle ipotesi su cui si basava questa teoria e gli studi filogenetici sulle popolazioni basche e berbere l’hanno confutata.
Questi studi comparativi sono stati condotti principalmente attraverso la ricerca di parole imparentate, ovvero di parole che abbiano una fonetica e un significato simili. Alcuni studiosi di quest’ambito hanno voluto mettere in relazione la lingua basca con le lingue caucasiche, ma la maggior parte delle parole imparentate che sono state proposte in favore di questa tesi non sono sopravvissute alle critiche di un'analisi più esaustiva. Più tardi, si è constatato che tali parole imparentate sono semplici coincidenze, visto che non si regsitra nemmeno una certa regolarità a livello di corrispondenza fonetica. Inoltre, sarebbe difficile sostenere questa parentela considerando che la lingua proto-basca ha un sistema fonetico ridotto e con molte limitazioni, mentre le lingue caucasiche hanno sistemi consonantici più ricchi.
Probabilmente la teoria che ha ricevuto meno critiche è quella dell'evoluzione locale della lingua a partire dal 16.000 a.C. quando la popolazione autoctona di cacciatori-raccoglitori si unì alle migrazioni di agricoltori, momento in cui cominciò il relativo isolamento che ha dato alla popolazione basca la sua attuale configurazione genetica.
I vari studi filogenetici hanno riscontrato delle caratteristiche genetiche particolari in una parte della popolazione basca che sembrano dimostrare questo relativo isolamento, che spiega anche il suo riflesso sull'evoluzione della lingua.
In ogni caso, anche se non possiamo definire con certezza l'origine della lingua basca e anche se non possiamo collegarlo con certezza a nessuna delle lingue esistenti, ciò che è evidente è che l'euskara è speciale e rappresenta un mistero per gli amanti della lingua.
Josh Gambín è il fondatore di AbroadLink e guida le aree vendite e strategia dell’azienda. Laureato in Biologia e in Traduzione e Interpretariato, il suo percorso unisce il mondo scientifico e quello linguistico che definiscono il nostro lavoro.
È autore pubblicato sulla rivista MultiLingual e ha partecipato come relatore ai principali eventi del settore, tra cui le conferenze GALA e tekom, dove condivide la visione di AbroadLink sulla qualità, la conformità e l’uso responsabile della tecnologia linguistica nei settori regolamentati.